Quando un popolo è politicamente malato, di solito ringiovanisce se stesso e ritrova, alla fine, lo spirito che aveva lentamente perduto per riscoprire e conservare la sua potenza. La civiltà deve le sue più alte conquiste proprio alle epoche di debolezza politica.
Friedrich Nietzsche (Umano, troppo umano)
da Non è il paese che sognavo, C.A. Ciampi, 2010
giovedì 30 dicembre 2010
mercoledì 22 dicembre 2010
Una biblioteca è molte, strane, inquietanti cose;
è un circo, una balera, una cerimonia, un incantesimo, una magheria,
un viaggio per la terra, un viaggio al centro della terra,
un viaggio per i cieli;
è silenzio, ed è una moltitudine di voci;
è sussurro ed è urlo;
è favola, è chiacchiera, è discorso delle cose ultime, è memoria, è riso, è profezia;
soprattutto è un infinito labirinto, ed un enigma
che non vogliamo sciogliere,
perché la sua misteriosa grandezza dà un oscuro senso alla nostra vita — quel senso che la pubblicità va cercando di cancellare.
Giorgio Manganelli
è un circo, una balera, una cerimonia, un incantesimo, una magheria,
un viaggio per la terra, un viaggio al centro della terra,
un viaggio per i cieli;
è silenzio, ed è una moltitudine di voci;
è sussurro ed è urlo;
è favola, è chiacchiera, è discorso delle cose ultime, è memoria, è riso, è profezia;
soprattutto è un infinito labirinto, ed un enigma
che non vogliamo sciogliere,
perché la sua misteriosa grandezza dà un oscuro senso alla nostra vita — quel senso che la pubblicità va cercando di cancellare.
Giorgio Manganelli
James Cook University –
Australia
martedì 14 dicembre 2010
domenica 12 dicembre 2010
Lenti
DIPPOLD THE OPTICIAN
What do you see now?
Globes of red, yellow, purple.
Just a moment! And now?
My father and mother and sisters.
Yes! And now?
Knights at arms, beautiful women, kind faces.
Try this.
A field of grain - a city.
Very good! And now?
Many womens with bright eyes and open lips.
Try this.
Just a globet on a table.
Oh I see! Try this lens!
Just an open space - I see nothing in particular.
Well, now!
Pine trees, a lake, a summer sky.
That's better. And now?
A book.
Read a page for me.
I can't. My eyes are carried beyond the page.
Try this lens.
Depths of air.
Excellent! And now?
Light, just light, making everything below it a toy world.
Very well, we'll make the glasses accordingly.
Edgard Lee Masters, Spoon River
lunedì 29 novembre 2010
Neutralità
If you are neutral in situations of injustice, you have chosen the side of the oppressor.
Desmond Tutu
venerdì 26 novembre 2010
Are we free ?
Ieri, in un supermercato ho visto la fuga carica di vergogna di un ragazzino ( non bambino, 14/15 anni li avrà avuti ) dai propri "amici" che lo schernivano per non so quale oggetto di "culto" che non possedeva .
Spero che da questa crisi il ragazzino ne esca accresciuto e non depresso, intimorito ... ripensandoci mi è venuta in mente una canzone :
Vi do solo un indizio ... 1979 Inghilterra...I'm all lost in the supermarket
I can no longer shop happily
I came in here for the special offer
A guaranteed personality
I wasn't born so much as I fell out
Nobody seemed to notice me
We had a hedge back home in the suburb
Over which I never could see
I heard the people who live on the ceiling
Scream and fight most scarily
Hearing that noise was my firs ever feeling
That's how it's been all around me
I'm all tuned in, I see all the programmes
I save coupons from packets of tea
I've got my giant hit discotheque album
I empty a bottle I feel a bit free
The kids in the halls and the popes in he walls
make me noises for company
Long distance callers make long distance calls
And the silence makes me lonely
It's not here
It disappear
I'm all lost
I can no longer shop happily
I came in here for the special offer
A guaranteed personality
I wasn't born so much as I fell out
Nobody seemed to notice me
We had a hedge back home in the suburb
Over which I never could see
I heard the people who live on the ceiling
Scream and fight most scarily
Hearing that noise was my firs ever feeling
That's how it's been all around me
I'm all tuned in, I see all the programmes
I save coupons from packets of tea
I've got my giant hit discotheque album
I empty a bottle I feel a bit free
The kids in the halls and the popes in he walls
make me noises for company
Long distance callers make long distance calls
And the silence makes me lonely
It's not here
It disappear
I'm all lost
lunedì 22 novembre 2010
Innocenza
To see a World in a grain of sand,
And a Heaven in a wild flower,
Hold Infinity in the palm of your hand,
And Eternity in an hour.
Auguries of Innocence di William Blake
quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese.
voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare.
quando il bambino era bambino, non sapeva d’essere un bambino.
per lui tutto aveva un’anima, e tutte le anime erano tutt’uno.
quando il bambino era bambino, su niente aveva un’opinione.
non aveva abitudini. sedeva spesso a gambe incrociate, e di colpo sgusciava via.
aveva un vortice tra i capelli, e non faceva facce da fotografo.
quando il bambino era bambino, era l’epoca di queste domande:perché io sono io, e perché non sei tu? perché sono qui, e perché non sono lí? quando é cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio? la vita sotto il sole, é forse solo un sogno? non è solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo, quello che vedo, sento e odoro? c’é veramente il male? e gente veramente cattiva?
come puó essere che io, che sono io, non c’ero prima di diventare?
e che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?
quando il bambino era bambino, per nutrirsi gli bastavano pane e mela, ed è ancora cosí.
quando il bambino era bambino, le bacche gli cadevano in mano, come solo le bacche sanno cadere, ed è ancora cosí.
le noci fresche gli raspavano la lingua, ed é ancora cosí.
a ogni monte, sentiva nostalgia di una montagna ancora piú alta, e in ogni cittá, sentiva nostalgia di una cittá ancora piú grande. e questo, é ancora cosí.
sulla cima di un albero, prendeva le ciliegie tutto euforico, com’é ancora oggi.
aveva timore davanti ad ogni estraneo, e continua ad averne.
aspettava la prima neve, e continua ad aspettarla.
quando il bambino era bambino, lanciava contro l’albero un bastone, come fosse una lancia.
e ancora continua a vibrare.
Lied Vom Kindsein di Peter Handke
http://www.youtube.com/watch?v=TAPje0QbP54&feature=related
And a Heaven in a wild flower,
Hold Infinity in the palm of your hand,
And Eternity in an hour.
Auguries of Innocence di William Blake
quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese.
voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare.
quando il bambino era bambino, non sapeva d’essere un bambino.
per lui tutto aveva un’anima, e tutte le anime erano tutt’uno.
quando il bambino era bambino, su niente aveva un’opinione.
non aveva abitudini. sedeva spesso a gambe incrociate, e di colpo sgusciava via.
aveva un vortice tra i capelli, e non faceva facce da fotografo.
quando il bambino era bambino, era l’epoca di queste domande:perché io sono io, e perché non sei tu? perché sono qui, e perché non sono lí? quando é cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio? la vita sotto il sole, é forse solo un sogno? non è solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo, quello che vedo, sento e odoro? c’é veramente il male? e gente veramente cattiva?
come puó essere che io, che sono io, non c’ero prima di diventare?
e che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?
quando il bambino era bambino, per nutrirsi gli bastavano pane e mela, ed è ancora cosí.
quando il bambino era bambino, le bacche gli cadevano in mano, come solo le bacche sanno cadere, ed è ancora cosí.
le noci fresche gli raspavano la lingua, ed é ancora cosí.
a ogni monte, sentiva nostalgia di una montagna ancora piú alta, e in ogni cittá, sentiva nostalgia di una cittá ancora piú grande. e questo, é ancora cosí.
sulla cima di un albero, prendeva le ciliegie tutto euforico, com’é ancora oggi.
aveva timore davanti ad ogni estraneo, e continua ad averne.
aspettava la prima neve, e continua ad aspettarla.
quando il bambino era bambino, lanciava contro l’albero un bastone, come fosse una lancia.
e ancora continua a vibrare.
Lied Vom Kindsein di Peter Handke
http://www.youtube.com/watch?v=TAPje0QbP54&feature=related
domenica 21 novembre 2010
sabato 20 novembre 2010
AREA @Moncalieri jazz 2010
Beh ... che Tofani, Fariselli e Tavolazzi siano saliti insieme sullo stesso palco ... mi sembra una bella pillola di positività .
Eccoli qua : http://wp.me/plOW6-H
giovedì 18 novembre 2010
Bontà
Chi è felice farà felici anche gli altri, chi ha coraggio e fiducia non sarà mai sopraffatto dalla sventura!
È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.
Anna Frank
È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.
Anna Frank
mercoledì 17 novembre 2010
Minoranze e minorità
Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti!
Lei la deve cambiare questa espressione! "Trend negativo"... Io non l'ho mai detto! Io non l'ho mai pensato! Io non parlo così!
- No veramente non...non mi va. Ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è? Non è che alle dieci state tutti a ballare i girotondi ed io sto buttato in un angolo...no. Ah no, se si balla non vengo. No, allora non vengo. Che dici vengo?. Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto, così, vicino a una finestra, di profilo, in controluce. Voi mi fate "Michele vieni di là con noi, dai" ed io "andate, andate, vi raggiungo dopo". Vengo, ci vediamo là. No, non mi va, non vengo.
-Lei non faccia il tunnel!
-Cosa?
-Lei mi sta scavando sotto, mi toglie la panna, la castagna da sola sopra non ha senso. Il Mont-Blanc non è come un cannolo alla siciliana che c'è tutto dentro, è come uno zaino: lei se lo porta appresso per un mese e sta sicuro. Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte...
-Cosa?
-La Sacher Torte...
-Cos'è?
-Cioé lei non ha mai assaggiato la Sacher Torte?!...
-No.
-Va be' continuiamo così, facciamoci del male!!!
- Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioé che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza...e quindi...
Lei la deve cambiare questa espressione! "Trend negativo"... Io non l'ho mai detto! Io non l'ho mai pensato! Io non parlo così!
- No veramente non...non mi va. Ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è? Non è che alle dieci state tutti a ballare i girotondi ed io sto buttato in un angolo...no. Ah no, se si balla non vengo. No, allora non vengo. Che dici vengo?. Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto, così, vicino a una finestra, di profilo, in controluce. Voi mi fate "Michele vieni di là con noi, dai" ed io "andate, andate, vi raggiungo dopo". Vengo, ci vediamo là. No, non mi va, non vengo.
-Lei non faccia il tunnel!
-Cosa?
-Lei mi sta scavando sotto, mi toglie la panna, la castagna da sola sopra non ha senso. Il Mont-Blanc non è come un cannolo alla siciliana che c'è tutto dentro, è come uno zaino: lei se lo porta appresso per un mese e sta sicuro. Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte...
-Cosa?
-La Sacher Torte...
-Cos'è?
-Cioé lei non ha mai assaggiato la Sacher Torte?!...
-No.
-Va be' continuiamo così, facciamoci del male!!!
- Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioé che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza...e quindi...
La mia Patria
Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro.
Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri.
E se voi avete il diritto, senza essere richiamati dalla Curia, di insegnare che italiani e stranieri possono lecitamente anzi eroicamente squartarsi a vicenda, allora io reclamo il diritto di dire che anche i poveri possono e debbono combattere i ricchi.
E almeno nella scelta dei mezzi sono migliore di voi: le armi che voi approvate sono orribili macchine per uccidere, mutilare, distruggere, far orfani e vedove.
Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto.
In ultima analisi
If we cannot end now our differences, at least we can make the world safe for diversity.
[John Fitzgerald Kennedy]
For, in the final analysis, our most basic common link is that we all inhabit this small planet.
We all breathe the same air.
We all cherish our children's future.
And we are all mortal.
[John Fitzgerald Kennedy]
Politica
Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio.
Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l'avarizia.
Lorenzo Milani
da "Lettere a una professoressa", 1966
Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l'avarizia.
Lorenzo Milani
da "Lettere a una professoressa", 1966
Cultura
La cultura è un bene comune primario, come l'acqua.
I teatri, le biblioteche, i musei, i cinema sono come tanti acquedotti.
M° Claudio Abbado
Vieni via con me - 8 novembre 2010
I teatri, le biblioteche, i musei, i cinema sono come tanti acquedotti.
M° Claudio Abbado
Vieni via con me - 8 novembre 2010
I've got this light...
Have no fear
For when I'm alone
I'll be better off than I was before
For when I'm alone
I'll be better off than I was before
I've got this light
I'll be around to grow
Who I was before
I cannot recall
Long nights allow me to feel...
I'm falling...I am falling
The lights go out
Let me feel
I'm falling
I am falling safely to the ground
I'll take this soul that's inside me now
Like a brand new friend
I'll forever know
I've got this light
And the will to show
I will always be better than before
Long nights allow me to feel...
I'm falling...I am falling
The lights go out
Let me feel
I'm falling
I am falling safely to the ground
Felicità..
(...) Tutta la minuscola compagnia condivise quel lodevole disegno; ciascuno si mise a esercitare i propri talenti. La poca terra fruttò molto. Cunégonde in verità era ben brutta, ma divenne un'ottima cuoca; Paquette ricamò; la vecchia badò alla biancheria. Persino fra Giroflée si rese utile; fu ottimo falegname e divenne addirittura galantuomo; e a volte Pangloss diceva a Candide:
- Tutti gli eventi sono concatenati nel migliore dei mondi possibili; perché insomma, non t'avessero cacciato da un bel castello a pedate nel sedere per amore di madamigella Cunégonde, non fossi caduto nelle mani dell'Inquisizione, non avessi percorso l'America a piedi, non avessi dato un bel colpo di spada al barone, non avessi perduto tutte le pecore del buon paese di Eldorado, non saresti qui a mangiare cedro candito e pistacchi..-.
-Ben detto- rispose Candide - ma dobbiamo coltivare il nostro orto -.
Dal Candide di Voltaire
Che cosa si deve fare? Niente: tacere, vivere in pace, mangiare il proprio pane all'ombra del proprio fico, lasciar che il mondo vada per la sua strada.
Voltaire, lettera del 27 dicembre 1757
Into the wild
http://www.youtube.com/watch?v=jijOotijatU
Long nights
http://www.youtube.com/watch?v=6H8optu9rTU
- Tutti gli eventi sono concatenati nel migliore dei mondi possibili; perché insomma, non t'avessero cacciato da un bel castello a pedate nel sedere per amore di madamigella Cunégonde, non fossi caduto nelle mani dell'Inquisizione, non avessi percorso l'America a piedi, non avessi dato un bel colpo di spada al barone, non avessi perduto tutte le pecore del buon paese di Eldorado, non saresti qui a mangiare cedro candito e pistacchi..-.
-Ben detto- rispose Candide - ma dobbiamo coltivare il nostro orto -.
Dal Candide di Voltaire
Che cosa si deve fare? Niente: tacere, vivere in pace, mangiare il proprio pane all'ombra del proprio fico, lasciar che il mondo vada per la sua strada.
Voltaire, lettera del 27 dicembre 1757
Into the wild
http://www.youtube.com/watch?v=jijOotijatU
Long nights
http://www.youtube.com/watch?v=6H8optu9rTU
L'ultima lezione di Randy Paush
Randy Pausch "L'ultima lezione" - Realizzare i sogni della propria infanzia
http://vimeo.com/2265296
http://vimeo.com/2265296
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