mercoledì 17 novembre 2010

Felicità..

(...) Tutta la minuscola compagnia condivise quel lodevole disegno; ciascuno si mise a esercitare i propri talenti. La poca terra fruttò molto. Cunégonde in verità era ben brutta, ma divenne un'ottima cuoca; Paquette ricamò; la vecchia badò alla biancheria. Persino fra Giroflée si rese utile; fu ottimo falegname e divenne addirittura galantuomo; e a volte Pangloss diceva a Candide:
- Tutti gli eventi sono concatenati nel migliore dei mondi possibili; perché insomma, non t'avessero cacciato da un bel castello a pedate nel sedere per amore di madamigella Cunégonde, non fossi caduto nelle mani dell'Inquisizione, non avessi percorso l'America a piedi, non avessi dato un bel colpo di spada al barone, non avessi perduto tutte le pecore del buon paese di Eldorado, non saresti qui a mangiare cedro candito e pistacchi..-.
-Ben detto- rispose Candide - ma dobbiamo coltivare il nostro orto -.

Dal Candide di Voltaire

Che cosa si deve fare? Niente: tacere, vivere in pace, mangiare il proprio pane all'ombra del proprio fico, lasciar che il mondo vada per la sua strada.

Voltaire, lettera del 27 dicembre 1757

Into the wild
http://www.youtube.com/watch?v=jijOotijatU

Long nights
http://www.youtube.com/watch?v=6H8optu9rTU




Nessun commento:

Posta un commento